M5S: Incontro ministro Lupi e realizzazione E78 Fano Grosseto

Nella tarda mattinata di oggi la cittadina portavoce del MoVimento 5 Stelle Patrizia Terzoni si incontrerà con il Ministro Lupi per chiedere chiarimenti riguardo al progetto per la realizzazione della E78 che dovrà collegare Fano a Grosseto. Negli ultimi mesi si sono intensificati i rapporti della portavoce con i comitati e i meet up nati nella Valle del Metauro “Questo progetto sta creando non poche preoccupazioni e forti perplessità sulla sua effettiva utilità nei cittadini che abitano lungo la Valle del Metauro” afferma la Deputata “ per questo abbiamo deciso di andare a illustrare direttamente al Ministro quali sono i punti che ad oggi non ci risultano chiari”. Il MoVimento 5 Stelle denuncia soprattutto il mancato coinvolgimento degli abitanti dei paesi coinvolti dal tracciato nel processo decisionale “Effettivamente sotto questo punto di vista abbiamo registrato una totale carenza di coinvolgimento e partecipazione” afferma la Terzoni “ nei comuni sembra che continuino a circolare delle carte con il progetto del tracciato che però nessuno al di fuori delle mura delle amministrazioni conosce. L’unica cosa che sembra certa in tutto questo è il fatto che il tracciato è stato rivisto rispetto alla prima ipotesi e invece della realizzazione di gallerie, che se non altro lascerebbero il paesaggio più integro, verranno realizzati numerosi viadotti che taglieranno in due la valle passando a poca distanza dalle abitazioni”. La Deputata 5 Stelle nei giorni scorsi ha anche inoltrato una richiesta di accesso agli atti proprio al Ministero dei trasporti per sapere se fosse stato depositato un progetto “ la risposta è stata negativa” ci racconta “ non esiste nessun progetto depositato e anzi, dal Ministero hanno sottolineato che esiste solo uno studio di fattibilità che ancora non ha ottenuto l’autorizzazione del CIPE”. Sono molti gli aspetti che domani il MoVimento 5 Stelle cercherà di chiarire e uno su tutti la paventata possibilità di far pagare un pedaggio per sostenere parte delle spese di realizzazione “questo è uno degli aspetti che ci preme di più chiarire. Secondo il piano economico ben il 30-40% dell’opera verrà finanziata attraverso il pagamento del pedaggio. Non è possibile continuare a far pagare ai cittadini delle opere che porteranno profitti ai privati. Il metodo del Project Financing, perché di questo si tratta, si è dimostrato ovunque fallimentare. I cittadini rischiano di dover pagare per la seconda volta la stessa opera visto che prevedono di mettere il pedaggio anche sul tratto di strada già esistente e nessuna garanzia riescono a dare rispetto alle agevolazioni che potrebbero essere riservati ai residenti che ogni giorno usano questa strada per andare a lavoro”. Infine la portavoce marchigiana, Segretaria della Commissione Ambiente alla Camera precisa che “I gruppi locali del MoVimento 5 Stelle si stanno organizzando per fare degli incontri con tutti gli attori coinvolti in questa vicenda e per avviare quel percorso di partecipazione che le amministrazioni locali, soprattutto la Regione, non hanno mai voluto iniziare. L’intenzione è quella di incontrare i cittadini, le aziende, gli operatori turistici, per capire le loro esigenze e i loro punti di vista sull’opera e sulla sua utilità, in pieno stile 5 Stelle”.

inviato da Patrizia Terzoni   (Patrizia.Terzoni@parlamentari5stelle.it)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: