Acqua alla spina, acqua pubblica per tutti: presto saranno installati i distributori

immagine E’ stata approvata ieri, in consiglio comunale, la mozione del M5S che promuove l’uso dell’acqua potabile della rete idrica comunale; i cittadini di Pesaro potranno dunque rifornirsi gratuitamente, presso i distributori che verranno installati, di 10 litri/settimanali per nucleo familiare o 4 litri pro-capite.Grazie a questi distributori l’acqua verrà ulteriormente migliorata dal punto di vista della gradevolezza, tale da renderla facilmente consumabile anche da parte di quei cittadini pesaresi (e sono tanti) che non riescono ad utilizzare la rete idrica comunale ai fini alimentari, nonostante la potabilità. Continua a leggere

Acqua pubblica, a due anni dal referendum poco (o nulla) è cambiato

Nella consultazione popolare del giugno 2011 il 54% degli elettori ha votato contro la privatizzazione del sistema idrico. Da allora ad oggi la situazione è praticamente la stessa, con qualche eccezione come Napoli e Reggio Emilia. I comitati: “Ci siamo trasformati in guardiani. Continuiamo la lotta”

Si fa presto a dire acqua pubblica. Non sono bastati 26 milioni di ‘Sì’ per trasformare il sistema di gestione del servizio idrico italiano. Oggi, a più di due anni dal referendum del 12 e 13 giugno 2011, dove il 54% degli elettori si disse contrario a qualunque forma di privatizzazione, le tariffe non sono cambiate e non esiste
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Un bicchiere d’acqua su due è contaminato. Ecco la mappa delle aree a rischio

Martedì, 9 aprile 2013 – 14:48:00 pubblica da  affaritaliani.libero.it/green/acque-contaminate090413_pg_1.html

acqua ispra superficieGuarda la gallery

Guardate i puntini rossi nella foto a destra: segnalano livelli di contaminazione dell’acqua superiori ai limiti. Nel 2010 sono stati rinvenuti residui nel 55,1% dei 1.297 punti di campionamento delle acque superficiali e nel 28,2% dei 2.324 punti di quelle sotterranee. L’indagine dell’Ispra ha individuato 166 tipologie di pesticidi – a fronte dei 118 del biennio 2007-2008 – nella rete di controllo ambientale delle acque italiane.

Si tratta, per la maggior parte, diresidui di prodotti fitosanitari usati in agricoltura – solo in questo campo si utilizzano Continua a leggere

Acqua: bollette illegittime da luglio 2011, partono i rimborsi

Acqua 2

Le bollette dell’acqua sono incoerenti con il referendum.

 Secondo il Consiglio di Stato l’aumento del 7% sulle bollette dell’acqua, legato alla remunerazione del capitale investito, non è “coerente” con il quadro normativo uscito dal referendum

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Tonno Rio Mare: qualità responsabile solo al 50%

 

Quando Bolton Alimentari eliminerà completamente dalla propria produzione i metodi di pesca distruttivi, allora potrà annunciare di aver preso un vero impegno di sostenibilità al 100%. Per ora no.

 

lunedì 31 gennaio 2011 Tour Pacifico 2011 © Paul Hilton / Greenpeace

È vero, l’azienda leader del tonno in Italia si è impegnata  entro il 2013 a utilizzare solo tonno pescato con canna (pole & line) e con reti a circuizione senza l’uso di FAD (sistemi di aggregazione per pesci) per il 45% Continua a leggere

La Regione ha ormai da tempo regalato l’acqua purissima dei Monti Sicani alla multinazionale svizzera Nestlé

da Informare per resistere.FR

La Regione Sicilia ha deciso di privarsi, in cambio di una cifra irrisoria, dell’acqua purissima dei Monti Sicani, bacino acquifero della Quisquina. Le sorgenti sono state concesse alla multinazionale svizzera Nestlé che dal 2007 sottrae l’acqua ai siciliani per riempire le sue bottiglie Vera. La Nestè ne vende 380 milioni, .per un giro d’affari Continua a leggere

Beni Comuni Acqua pubblica: se il governo non rispetta la volontà dei cittadini

il cambiamento
Acqua pubblica: se il governo non rispetta la volontà dei cittadini
Malgrado la volontà espressa dai cittadini con il voto referendario del 12 e 13 giugno scorso, con una manovra economica il governo intende reintrodurre le norme abrogate con i referendum. Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua si rivolge al Presidente della Repubblica e alle forze politiche per ribadire il no alla privatizzazione dei servizi pubblici locali e ai profitti del mercato sui beni comuni essenziali.
di Comitato Acqua Bene Comune – 29 Agosto 2011 Continua a leggere

Acqua: sempre più cittadini preferiscono il rubinetto

http://www.ilcambiamento.it
Passa per vari punti il rinnovato legame che i cittadini italiani stanno stabilendo con l’acqua. Per i referendum, attraverso i quali l’hanno dichiarata fuori dal mercato e dalle mani dei privati. Ma anche per il consumo sempre maggiore di acqua del rubinetto, che ci toglie l’odioso primato di maggiori consumatori al mondo di acqua in bottiglia. Continua a leggere

L’acqua del Metauro che non c’è piu’

I Cantori del Metauro prendono atto con soddisfazione dell’esito del referendum che ha sancito come gli Italiani siano contratri alla privatizzazione della gestione dell’acqua ritenendola bene comune e basta !

Dovremmo festeggiare questa vittoria epocale, ma noi, nella Valle del Basso Metauro, abbiamo poco da rallegrarci dato che la gestione dell’acqua del Fiume Metauro è paradossale.

Le acque correnti del Fiume Continua a leggere

Arezzo, dove l’acqua privata costa oro Ma il Tar: “Restituite 800mila euro”

ilfattoquotidiano.it/Economia & Lobby
di Patrizia De Rubertis
Gli aretini furono i primi a privatizzare in parte il sistema idrico. Le tariffe ad oggi restano tra le più alte d’Italia e la rete idrica continua a perdere. Ora Sel, Idv e Sinistra per Arezzo chiedono che si torni alla gestione pubblica. Continua a leggere

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