Ipotesi downgrade per la Francia E piazza Affari chiude in rosso

dal ilfattoquotidiano.it
Economia & Lobby | di Matteo Cavallito | 21 novembre 2011

Moody’s annuncia la possibilità che togliere a Parigi la tripla A. Il dato influenza i mercati Europei. Milano sprofonda a – 4,7%. E ora si fa sempre più concreta l’ipotesi eurobond per traghettare gli Stati fuori dalla crisi

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Milano a picco: -4,7%: balzo degli spread, Intesa congelata

FONTE WALLSTREETITALIA.COM
Milano – Dopo l’apertura negativa di Wall Street, le borse europee accelerano al ribasso, con il Ftse Mib che chiude in calo del 4,74% intorno ai minimi di seduta sul filo dei 14.800 punti. Perdite pesanti di almeno due punti percentuali anche per Londra (-2,13%), Francoforte (-2,75%), Parigi (-2,85%). L’indice di riferimento dell’azionario del continente, Continua a leggere

Crisi: Bossi “Paese così non può durare”

“Le tasse permettono di mantenere un pubblico impiego sterminato, milioni di persone vivono alle spalle del Nord, ditemi se è un Paese che può durare, io ho i miei dubbi”, lo ha…

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Banche «BNP e SocGen, ricapitalizzazione obbligata». Ma arriva la smentita È stata una domenica tormentata quella che hanno vissuto le due principali banche francesi, BNP Paribas e Société Générale…

È stata una domenica tormentata quella che hanno vissuto le due principali banche francesi, BNP Paribas e Société Générale

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Usa pronti ad avviare cause contro 12 banche

da wallstreetitalia
Roma – Ancora guai con la legge per i grandi colossi bancari di Wall Street, ma non solo. L’agenzia federale che controlla i giganti Continua a leggere

Mediaset: -20% in un mese per la micidiale doppietta batosta elettorale e Lodo Mondadori

di: Vittorio Malagutti
Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di , che Nonpiuspettatori rimane autonoma e indipendente.

Roma – Come si dice in questi casi, Fedele Confalonieri se l’è chiamata. Il 20 aprile scorso, davanti ai soci riuniti in assemblea, il presidente di Mediaset si era lamentato che “analisti e giornali finanziari, ignorando i brillanti risultati del nostro gruppo, esprimono giudizi troppo prudenti sulla nostra azienda”. Non l’avesse mai detto, da quel giorno i titoli del gruppo televisivo controllato da Silvio Berlusconi hanno infilato un ribasso dietro l’altro in Borsa. Nel giro di un mese o poco più la quotazione si è sgonfiata del 20 per cento circa. E ieri, al termine dell’ennesima giornata negativa, il titolo di nuovo in calo di oltre l’1 per cento ha toccato il minimo dall’autunno 2008, ai tempi della tempesta per il crac della finanza globale. Continua a leggere

Materie prime: parte l’ondata ribassista

di: WSI

E’ partita l’ondata di ribassi sul settore delle materie prime, che ha fatto calare a picco i prezzi nelle ultime sedute. WSI l’aveva prevista gia’ un paio di settimane fa con una serie di articoli e interviste (fummo tra i primi in Italia a parlare del picco da bolla dell’argento) ma adesso e’ chiaro che il ribasso e’ vistoso ed e’ organizzato strategicamente. Infatti la manovra a tenaglia che ha portato a picco i prezzi delle commodities e’ doppia: da una parte il mercato realizza le posizione su cui si erano verificati i piu’ forti rialzi e dall’altra la politica a Washington entra in azione per far calare i prezzi. Continua a leggere

VENERDÌ, MAGGIO 06 2011 PETROLIO WTI -8.7% e BRENT -9.6%

di PETRSALVATORE http://petsalvatore.blogspot.com/
Il petrolio affonda.

Il Wti scende del -8.7%, mentre il Brent del -9.6%.

Il primo scende sotto i 100$ (99.7$), mentre il secondo arriva a 109.24$ al barile.

Noi l’abbiamo detto in più salse che le materie prime quest’anno potrebbero scendere e a fine anno avere quotazioni inferiori a quelle dell’anno scorso.

Il petrolio non l’abbiamo Continua a leggere

Euro a 1,43, domani la Bce alza i tassi +0,25%

di: WSITMNEWS
Si sono accentuati i rafforzamenti dell’euro, che ha raggiunto 1,43 dollari alla vigilia di un atteso rialzo dei tassi di interesse da parte della Banca centrale europea. Da settimane l’istituzione di Francoforte ha avvertito che intende reagire ai rischi rialzisti sui prezzi, prevalentemente legati agli aumenti del petrolio.
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Futures Usa e petrolio avanzano, focus su Libia e fusioni

fonte http://www.wallstreetitalia.com
New York – Quando manca un’ora e un quarto all’avvio delle contrattazioni, i derivati sui principali indici della borsa americana b>(vedi quotazioni a fondo pagina) scambiano in buon rialzo, facendo pensare ad un avvio di seduta positivo.

Sotto i riflettori il conflitto in Libia, che si e’ intensificato nelle ultime ore. Gli aerei dell’esercito di Stati Uniti, Regno Unito e Francia hanno attaccato le forze di Muammar Gheddafi nel weekend. Gli scontri hanno spinto i prezzi del petrolio in rialzo, con il contratto con scadenza aprile che ha superato la soglia dei $103 al barile. Continua a leggere

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