L’idea per salvare l’Italia dall’emorragia della crisi e dal credit crunch

fonte wallstreetitalia.com

 
 
Paolo Agnelli (Confimi Impresa): indispensabile rivalutare beni di impresa senza imposte aggiuntive
 
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Crisi, l’idea di Paolo Agnelli, numero uno Confimi: indispensabile rivalutare beni di impresa senza imposte aggiuntive.

ROMA  – Da qualunque punto di vista è stata una delusione l’interpretazione fornita dall’Agenzia delle Entrate sull’unica misura che poteva essere di significativo interesse per salvare molte imprese in perdita: la rivalutazione dei beni d’impresa.

La legge di Stabilità 2014, infatti, prevede la possibilità di rivalutare nel bilancio 2013 i beni d’impresa (immobili, impianti e attrezzature). Continua a leggere

Servizi segreti, 18 milioni di euro per la ristrutturazione ‘fantasma’

La procura di Roma indaga su un appalto dato nel 2005 dall’ex capo della ‘cricca’ Angelo Balducci a un’impresa della Capitale. Doveva ristrutturare una palazzina per ospitare i nostri 007. Un anno fa l’azienda è stata Continua a leggere

BILANCIO Guardia di Finanza, sottratti al Fisco 51,9 miliardi di euro Sono i soldi tolti alle tasse italiane nel 2013. Oltre 8 mila gli evasori totali.

Sono i soldi tolti alle tasse italiane nel 2013. Oltre 8 mila gli evasori totali. Ma il debito pubblico scende.

Un'auto della guardia di finanza.Mancano un sacco di soldi.

Alla tassazione italiana sono stati sottratti 51,9 miliardi nel 2013.
Il dato riguarda redditi e ricavi non dichiarati e costi non deducibili scoperti dalla guardia di finanza sul fronte dell’evasione internazionale (15,1 miliardi), dell’evasione totale (16,1 miliardi) e di fenomeni evasivi come le frodi carosello, i reati tributari e la piccola evasione (20,7 miliardi). Continua a leggere

La casa non è più il bene rifugio. Ora è diventata un incubo

La casa non è più il bene rifugio.
Ora è diventata un incubo
Le pretese del fisco. Le quotazioni in ribasso. Il calo del rendimento degli affitti. Il mercato immobiliare è ingessato. Ecco come il grande amore dell’italiano risparmiatore da certezza solida si è trasformato in un punto interrogativo

fonte espresso.repubblica.it

di Maurizio Maggi

La casa non è più il bene rifugio.  Ora è diventata un incubo

Da sogno a incubo. Sono bastati pochi anni per trasformare il grande amore dell’italiano risparmiatore e investitore – il mattone – da certezza “senza se e senza ma” in gigantesco punto di domanda La casa di proprietà, soprattutto la seconda casa, da quando la crisi dell’immobiliare è esplosa, viene percepita sempre meno quale bene rifugio per eccellenza. Una svolta epocale. Continua a leggere

Debito pubblico a nuovo record 2.104 mld Verso forte calo a dicembre

Il debito delle amministrazioni pubbliche in Italia è salito di 18,7 miliardi a novembre, segnando un nuovo record storico di 2.104 miliardi di euro. Lo rileva Bankitalia. Il debito delle amministrazioni pubbliche in Italia a dicembre dovrebbe essersi Continua a leggere

Banche, così il governo anticipa di un anno il regalo da 4 miliardi di euro

I relatori al decreto legge Imu Bankitalia avvertono che l’esecutivo “presenterà un emendamento per confermare che le modifiche allo statuto della Banca d’Italia sono valide a partire dal 2013”. Altrimenti “si correva il rischio di poter applicare la misura solo a partire da quest’anno”

Caveau

Non è bastata la corsa di fine anno con tanto di assemblea di Bankitalia a porte chiuse per la modifica dello statuto. Il governo di Enrico Letta ha così fretta di aiutare le banche che ha addirittura deciso di rendere retroattiva la discussa rivalutazione delle quote di via Nazionale. Operazione che, con un anno di anticipo, garantirà a Intesa Continua a leggere

Consumi ancora giù, anche nel 2014′ Lo sostiene la Confcommercio, per il terzo anno consecutivo, ‘gravissimo’

Niente ripresa in vista per i consumi. Anche il 2014, per il terzo anno consecutivo, avrà segno meno. Lo afferma la Confcommercio che stima per il prossimo anno un -0,2% riguardo alle spese delle famiglie. ”E’ un fatto gravissimo” è il commento dell’organizzazione. ”Contrariamente a quanto affermano autorevoli esponenti politici la recessione non è finita, la sua fine appartiene al novero delle ipotesi e delle speranze”. Lo afferma la Confcommercio, rivedendo al ribasso la stima del Pil per il 2014, a +0,3% invece che +0,5%. Tuttavia al Sud andrà peggio: Continua a leggere

Esplora il significato del termine: Tagli agli sconti fiscali se non cala la spesa Clausola di salvaguardia sulle detrazioni, potranno scendere al 18% nel 2013 e al 17% nel 2014Tagli agli sconti fiscali se non cala la spesa Clausola di salvaguardia sulle detrazioni, potranno scendere al 18% nel 2013 e al 17% nel 2014

ROMA – Il testo definitivo ancora non c’è, ma dall’ultima bozza della legge di Stabilità messa a punto ieri, dopo la riunione del Consiglio dei ministri, emergono particolari importanti. A cominciare dalla clausola di salvaguardia, l’ennesima, che prefigura una riduzione delle detrazioni Irpef del 19% già con la dichiarazione dei redditi del prossimo giugno, ed in prospettiva, addirittura un taglio ancor più drastico dei bonus fiscali: 3 miliardi nel 2015, 7 nel 2016 e 10 dal 2017 in poi.

Legge di Stabilità: le misure Continua a leggere

Confcommercio: reddito non basta per 1 famiglia su 5 Cresce il senso di sfiducia, quasi 50% prevede taglio consumi

Sono sempre più numerose le famiglie che non riescono a far fronte alle spese con il proprio reddito (sono aumentate al 19% rispetto all’11,3% del 2012) e quasi il 50% prevede di tagliare i consumi per affrontare la crisi. E’ quanto emerge dalla studio Censis-Confcommercio sul clima di fiducia delle famiglie nel secondo semestre 2013. Riguardo all'immediato futuro cresce il senso di sfiducia e smarrimento di fronte alla crisi: gli ottimisti sono passati dal 37 al 30% e gli incerti da 16 a 33%. Cattive notizie anche sul fronte tasse: con la Trise nel 2014 gli italiani pagheranno 4,147 mld di euro di maggiori imposte.
FONTE http://ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/10/16/Confcommercio-reddito-basta-1-famiglia-5_9470865.html

Nuova Economia, obiettivo: “Scardinare gli oligopoli”

Il nostro progetto è chiaro: bloccare e poi sanare il trasferimento del rischio d’impresa (bancario e industriale) a noi contribuenti. Opinione di Lidia Undiemi.

Lidia Undiemi. I suoi studi non riguardano l'economia 'pura' ma l'ordine giuridico del mercato, espressione di una determinata volontà politica. 

Lidia Undiemi. I suoi studi non riguardano l’economia ‘pura’ ma l’ordine giuridico del mercato, espressione di una determinata volontà politica.

ROMA (WSI) – Lidia Undiemi, dottore di ricerca in diritto dell’economia, già autrice di dossier e numerosi articoli riguardanti il mondo economico, ritorna a scrivere su Wall Street Italia per contribuire ad approfondire tematiche economiche e politico-istituzionali riguardanti il futuro dell’Italia e dell’Europa. I suoi studi non Continua a leggere

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