La siciliana ribelle

Temo che non siano molti coloro che conoscono la figura di Rita Atria. Personalmente ho conosciuto la storia di Rita Atria grazie al film di Marco Amenta, La siciliana ribelle, uscito nelle sale cinematografiche nel 2009. Il film è liberamente ispirato alla vicenda di questa ragazza, figlia di un boss mafioso assassinato nei primi anni ‘80. Rita fu testimone oculare dell’omicidio del padre e, alcuni anni dopo, venne ammazzato anche suo fratello. Per vendicare i suoi cari la ragazza decise di denunciare gli assassini. Grazie alla sua collaborazione con la magistratura, in modo particolare con il giudice Paolo Borsellino che diventò per lei come un secondo padre, furono arrestati i mafiosi da lei accusati e fu avviata un’indagine sull’ex sindaco di Partanna, il paese natale di Rita. Continua a leggere

‘Ndrangheta: 65 arresti Lamezia, politici e avvocati Operazione polizia. Contestati anche omicidi guerra di mafia

La cosca Giampa’ di Lamezia Terme, per finanziare gli acquisti di armi e stupefacenti, nonché per garantire il pagamento degli stipendi agli affiliati, aveva creato un vorticoso sistema di truffe assicurative, avvalendosi della collaborazione di un gruppo composto da assicuratori, periti, carrozzieri, medici e avvocati. E’ quanto emerso dalle indagini della Polizia di Stato, Continua a leggere

Le mani delle cosche su appalti e eolico, 35 arresti

“Con l’operazione ‘Old Family’, in esecuzione del provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Dda di Catanzaro la polizia sta eseguendo dalle prime ore di oggi 35 arresti a carico di persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsioni, detenzione di armi comuni da sparo e traffico di stupefacenti.

L’operazione – condotta dalla squadra mobile di Crotone e dal Servizio centrale operativo (Sco) e coordinata dalla Procura Antimafia di Catanzaro, Continua a leggere

Il malaffare

Un articolo di Rosa Filippini apparso su “L’Astrolabio”, la newsletter degli Amici della Terra.
I beni, le società e i capitali sono stati sequestrati in quanto apparterrebbero a mafiosi ma l’attività che ha permesso a questi mafiosi di cumularli è invece, perfettamente legale e rientra fra quelle, da tutti osannate, della “green economy”.
La più grande confisca di beni della mafia operata dalla magistratura Continua a leggere

L’eolico italiano macina record su record

inviato da

Rete della Resistenza sui Crinali   (comment-reply@wordpress.com)

Dopo la frenetica corsa ad installare nel 2012 una quantità mai vista prima di impianti per usufruire degli ultimi certificati verdi, ecco un altro exploit.

La Direzione investigativa antimafia di Palermo ha avviato la confisca di beni per 1 miliardo e 300 milioni di euro (la più cospicua mai compiuta in Italia) ai danni di un importante imprenditore eolico

Nei video: video  1 e video 2 Continua a leggere

Farhenheit 451 ai tempi del “Casalese”

di Debora Aru

Farhenheit 451 ai tempi del "Casalese"Nel 1951 Ray Bradbury pubblicava un romanzo che racconta di un futuro in cui era reato leggere i libri e i vigili del fuoco andavano in giro per le case a raccogliere tutti i volumi esistenti per bruciarli. Era Fahrenheit 451. Oggi la realtà ha superato la fantasia di Bradbury, i vigili del fuoco sono veri e hanno il nome di Cosentino.Giovanni Cosentino, fratello dell’ex sottosegretario all’Economia ed ex coordinatore del Pdl in Campania Nicola, ha sporto querela contro la casa editrice Cento Autori, chiedendo 1,2 milioni di risarcimento e la distruzione di tutte le copie del libro “Il Casalese – Ascesa e tramonto di un leader politico di Terra di Lavoro”. Non solo, i legali dei Casalesi hanno perfino intrapreso una campagna di dissuasione scrivendo mail e lettere a chi aveva partecipato o aveva intenzione di organizzare le presentazioni del libro. Dei gravi atti di intimidazione che mettono in pericolo la libertà di stampa e il diritto di cronaca. La prima udienza con procedura d’urgenza si terrà il prossimo 5 aprile. Articolo 21 che a sostegno della causa degli autori, parteciperà domani, giovedì 29 marzo, alle 17 presso la sede della FNSI a Roma alla presentazione del Continua a leggere

lettera aperta Mafia in Agrodolce

inviato da un lettore di Nonpiuspettatori.com

Buonasera carissimi,

innanzitutto grazie e complimenti per il lavoro che svolgete.

Chi vi scrive è un palermitano DOC che ama la propria terra, la propria città, Continua a leggere

Scorie e fanghi avvelenati, nella capitale dei Casalesi

http://www.terrsnews.it
Andrea Palladino

ECOMAFIE Trovata una discarica nella prima periferia di Casal di Principe, in provincia di Caserta. Larga quasi un ettaro, profonda più di dieci metri, piena di veleni. Continua a leggere

Mafia, chiesto il rinvio a giudizio per Romano. Il ministro: ”Scandaloso”Di Pietro annuncia una ”iniziativa parlamentare che abbia la forza di una mozione di sfiducia”

ultimo aggiornamento: 13 luglio, ore 19:47
Palermo – (Adnkronos/Ign) – Il titolare dell’Agricoltura è ora formalmente imputato di concorso esterno in associazione mafiosa. Romano all’Adnkronos: ”Dimettermi? Continua a leggere

P4: su caso Papa giunta Camera votera’ domani Nella seduta di oggi il deputato ha concluso la sua audizione e ha depositato dei nuovi atti

http://www.ansa.it
ROMA – La Giunta per le Autorizzazioni della Camera voterà domani sulla richiesta di autorizzazione all’arresto per Alfonso Papa, il deputato del Pdl coinvolto nell’inchiesta sulla P4. Oggi la seduta dell’organismo presieduto da Pierluigi Castagnetti verrà dedicata alla discussione generale del caso. E’ quanto hanno deciso i componenti della Giunta che sono riuniti da questa mattina alle 8.30 a Montecitorio.

TERZO POLO, SI’ AD ARRESTO – Il deputato del Pdl Alfonso Papa ha concluso la sua audizione in Giunta Continua a leggere

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