I nuovi obiettivi della Commissione europea per il 2030 contro le emissioni climalteranti

La solita cortina fumogena di argomentazioni ecologiste per coprire i poco nobili interessi delle lobby

nebbia

Importanti novità da Bruxelles, su cui sta per scatenarsi una tempesta senza precedenti proveniente da sud, innescata non dai cambiamenti climatici ma dalle prossime elezioni per il nuovo Parlamento europeo. Riportiamo dall’articolo “La Commissione Europea: ridurre le emissioni nocive del 40% entro il 2030“  del Sole 24 Ore del 22 gennaio a firma Beda Romano:

La Commissione europea ha deciso oggi di proporre ambiziosi obiettivi ambientali, proponendo una riduzione delle emissioni nocive del 40%, dai livelli del 1990, entro il 2030. Il target – se fatto proprio dai 28 governi dell’Unione – Continua a leggere

NUOVA AZIONE LEGALE DEI COMITATI SUL RISPETTO DEI TEMPI MASSIMI DI ATTESA IN SANITA’

inivato da f.palazzi_arduini@comitatinrete.it
Durante l’assemblea-incontro di sabato 18 gennaio a Fossombrone, a cura di Comitato per la difesa dei diritti e Comitatinrete, è stata illustrata la nuova iniziativa legale a tutela del diritto alla salute, azione che integra la vertenza legale già in corso contro i tagli alla sanità nella nostra Provincia.
Qui di seguito il testo della brochure (scaricabile da http://www.comitatinrete.it) che illustra come procedere alla AZIONE LEGALE PER IL RECUPERO DEI COSTI DELLE PRESTAZIONI AMBULATORIALI A PAGAMENTO IN CASO DI MANCATO RISPETTO DEI TEMPI MASSIMI DI ATTESA: Continua a leggere

REGOLE Mini-Imu, guida al pagamento della tassa sulla prima casa C’è tempo fino al 24 gennaio per il saldo. Multe per chi ritarda. Costo medio di 42 euro. Il balzello per 2.400 Comuni.

 

La mini-Imu dovrebbe costare in media 40-42 euro.

La mini-Imu dovrebbe costare in media 40-42 euro.

A conti fatti sarebbe stato meglio tenersi la vecchia Imu. Con la mini-Imu, infatti, il costo della tassa è lievitato del 10% rispetto al tributo che è stato eliminato dal governo di Enrico Letta. Continua a leggere

DENUNCERANNO BEATRICE LORENZIN ED ENRICO LETTA PER CRIMINI CONTRO L’UMANITA’

COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO VITE SOSPESE

LE ASSOCIAZIONI IN DIFESA DEI MALATI GRAVISSIMI
DENUNCERANNO BEATRICE LORENZIN ED ENRICO LETTA
PER CRIMINI CONTRO L’UMANITA’

il premier enrico letta, il ministro della sanità beatrice lorenzin

 

Le Associazioni che difendono i malati gravissimi stanno per denunciare il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e il Premier, Enrico Letta, per crimini contro l’umanità. L’accusa prende il via da quanto è accaduto, e ancora sta accadendo, in Italia in merito alla vicenda Stamina. A prendere la decisione di denunciare Continua a leggere

Barnard: perché la verità non avrà mai spazio in televisione

Voi vi siete accorti di aver un presidente del consiglio? Io no. Letta non è, è nulla, non so come dire: impalpabile, aria fritta, un ologramma pallido». Paolo Barnard guarda oltralpe: «I francesi si sono accorti che per fare pareggio di bilancio e per arrivare al 3% di deficit dovrebbero devastare tutta la loro piccola, media e grande industria nazionale, imponendole tasse impossibili». Così, il ministro francese delle finanze, Pierre Moscovici, ha avvertito Draghi, la Commissione Europea e la Germania: la Francia non rispetterà né il pareggio di bilancio né il contenimento del deficit entro il 3% del Pil. «Poi ci siamo noi, quelli che fanno pietà, con l’ologramma pallido che ci guida», incapace di spendere – per ricostruire l’Aquila – lo 0,1% di quello che spenderanno i francesi. Insieme all’Aquila, «rimarranno distrutti i nostri imprenditori tassati dal 50 al 70%, i nostri disoccupati, la nostra economia». Con il contributo decisivo di chi depista l’informazione: i media, che oscurano la verità e puntano tutto su intrattenitori finto-alternativi. Continua a leggere

Quota 96: quando il diritto alla pensione viene negato

di   – 17/09/2013 – Nonostante appelli e ricorsi, non è ancora stato sanato l’errore della Riforma Fornero che ha beffato qualche migliaio di insegnanti. Docenti che con le vecchie norme erano ormai vicini a raggiungere i requisiti necessari per accedere al trattamento pensionistico e poi “costretti” a restare in servizio. Alcuni anche per cinque o sei anni

Camera dei Deputati streaming

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M5S contro Mediaset, non ha la concessione Pdl, non conoscono le leggi

La sede Mediaset a Cologno Monzese

ROMA – “Mediaset non ha la concessione del governo per trasmettere e se questo risulterà vero noi ci rivolgeremo direttamente alla Guardia di Finanza per chiedere che venga oscurata”. Secondo Michele Giarrusso (M5S), insomma, Berlusconi sarebbe “un abusivo” e di questo dovrebbe risponderne. “Chi ce lo ha detto? I rappresentanti del partito-azienda in Giunta”, afferma ancora il senatore 5 Stelle. “Ma il collega del M5S non ha capito niente – ribatte Giacomo Caliendo (Pdl) – perchè evidentemente non conosce le leggi che disciplinano il settore. Dal 2005 in poi infatti non c’è più bisogno di un atto di autorizzazione specifico”.

“Esiste il decreto legislativo n.177 del 2005 – spiega ancora Caliendo – Continua a leggere

Un referendum e due proposte Nuovo ospedale tra pro e contro

 

Impregilo replica

all’annuncio Strabag, lunedì

il progetto in Regione

SANITÀ

Nuovo ospedale, dopo la proposta

di Strabag ora Impregilo rilancia

sul project financing. E lunedì incontrerà

la Regione. Ma contro il

sito di Fosso Sejore la lista Solo Pesaro

ha pronte le 200 firme per far

partire il referendum. «Ma perchè

i comitati per la tutela della

salute stanno zitti?», critica Fiumani.

L’Impregilo non vuole mollare.

Il colosso lombardo delle costruzioni,

già da tempo avrebbe

dovuto incontrare Regione e amministrazioni

locali per presentare

il piano con il quale partecipare

al project financing per la realizzazione

dell’ospedale unico di

Marche-Nord. Il tavolo è slittato

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FIGLI DELLA CASTA- 3,6 MILIONI DI BUONUSCITA AL FIGLIO DELLA CANCELLIERI, DOPO AVER CONTRIBUITO AD AFFOSSARE FONDIARIA…

FONTE BASTACASTA.ALTERVISTA.ORG

di Franco Fracassi

Licenziato dopo un anno e mezzo per aver peggiorato i conti della società. Una storia di ordinaria quotidianità nel mondo del lavoro.Licenziato per incompetenza con una buona uscita di tre milioni e seicentomila euro. Una storia di ordinaria quotidianità se il mondo del lavoro è quello dei super manager in Italia. Se poi il licenziato si chiama Piergiorgio Peluso ed è figlio del ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri si tratta di una storia di ordinaria quotidianità nell’Italia del governo Monti, dove essere raccomandati è cosa necessaria se si vuole fare carriera.

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