L’idea per salvare l’Italia dall’emorragia della crisi e dal credit crunch

fonte wallstreetitalia.com

 
 
Paolo Agnelli (Confimi Impresa): indispensabile rivalutare beni di impresa senza imposte aggiuntive
 
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Crisi, l’idea di Paolo Agnelli, numero uno Confimi: indispensabile rivalutare beni di impresa senza imposte aggiuntive.

ROMA  – Da qualunque punto di vista è stata una delusione l’interpretazione fornita dall’Agenzia delle Entrate sull’unica misura che poteva essere di significativo interesse per salvare molte imprese in perdita: la rivalutazione dei beni d’impresa.

La legge di Stabilità 2014, infatti, prevede la possibilità di rivalutare nel bilancio 2013 i beni d’impresa (immobili, impianti e attrezzature). Continua a leggere

Crisi, 200mila lavoratori a rischio Cisl lancia l’allarme: aperte 159 vertenze, emorragia occupazionale non si ferma

ROMA – All’inizio del 2014 le vertenze ancora aperte al ministero dello Sviluppo economico erano 159 per circa 120.000 lavoratori interessati: il calcolo arriva dall’Osservatorio Cisl che sottolinea come gli esuberi siano circa il 15% degli occupati complessivi delle imprese coinvolte. Diciotto delle imprese per le quali il ministero ha aperto un dossier hanno dichiarato la cessione di attività (2.300 i lavoratori coinvolti). Nel 2013 sono stati firmati 62 accordi al ministero che hanno evitato circa 12.000 licenziamenti. Continua a leggere

A Milano la crisi arriva a scuola: i bambini mangiano solo in mensa

L’assessore all’Educazione: “Divorano tutto quello che è nel piatto, perché la sera non avranno nulla per cena”

 Colazione, pranzo e cena. Tre pasti completi che per molte famiglie, a causa della crisi, è solo un’utopia. Purtroppo è questa la realtà che colpisce il nostro Paese e, in questo caso, Milano. Il servizio mensa delle scuole evidenzia come molti bambini chiedono bis o addirittura tris perché a digiuno dalla sera prima. Un fenomeno che interessa circa 3mila studenti ma che sembra crescere giorno dopo giorno. Continua a leggere

Non possiamo permetterci il pane, ma una Lamborghini sì!?

di Claudio Messora

Lamborghini

Quando si parla di crisi, si dà per scontato che sia una condizione generale e trasversale. Ma la crisi non è equa: se alcune aree si impoveriscono, ce ne sono altre che si arricchiscono. In particolare negli ultimi vent’anni, mentre ci appendevano a testa in già per cavare dalle tasche gli ultimi spiccioli rimasti, c’era un ben nutrito 1% della popolazione mondiale che incrementava le sue ricchezze del 60%. Negli Stati Uniti la percentuale di ricchezza nazionale raccolta da quel famigerato 1% è passata dal 10% del 1980 al 20% di adesso. E per un ristretto 0,01% è addirittura quadruplicata. Significa che su mille persone, 10 percepiscono un quinto di tutto quello che viene prodotto, e ce n’è una che se ne prende quasi la metà!

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Vendite dettaglio -3%, mentre la menzogna continua

Dov’è la ripresa di cui il governo Letta parla? L’Italia continua ad annaspare.Italiani ingannati.
Nel mese di giugno, le vendite al dettaglio dell'Italia sono scivolate del 3% su base annua. Nel mese di giugno, le vendite al dettaglio dell’Italia sono scivolate del 3% su base annua.

ROMA (WSI) – E’ piuttosto difficile riuscire a credere, anche mettendo da parte il più possibile il proprio pessimismo, che la crisi in Italia si avvia alla conclusione. Se ci sono dati oggettivi, questi sono infatti rappresentati dai numeri, che raramente mentono.
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Boom di fallimenti: +5,9%. E anche le imprese storiche chiudono Nei primi sei mesi del 2013 circa 6.500 procedure fallimentari

TMNews

Roma, 23 ago. – Anche se i primi timidi segnali positivi sembrano arrivare dall’economia, ad agosto i tribunali fallimentari non vanno in vacanza. In Italia sono circa 126mila le imprese che hanno in corso ad oggi una procedura concorsuale tra fallimenti e concordati preventivi. Restringendo il campo ai soli fallimenti, Continua a leggere

Italia, attività manifatturiera in crescita dopo due anni

I numeri del Pmi di luglio (a 50,4 da 49,1) si aggiungono ai recenti segnali di timido risveglio del settore, che vale il 19% del Pil.

ROMA – L’attività del settore manifatturiero italiano è tornata ad espandersi nel mese di luglio per la prima volta dopo due anni, grazie alla risalita della produzione e dei nuovi ordini.

E’ quanto mette in evidenza l’indice Pmi elaborato da Markit sulla base di un’indagine congiunturale tra i direttori acquisto di categoria, indagine che si aggiunge ai recenti segnali di risveglio dell’economia italiana, alle prese con la recessione più prolungata dal Dopoguerra. Continua a leggere

Cina: alert Moody’s su default creditizio

Stanno per giungere a maturazione finanziamenti colossali, per 21 miliardi di dollari, emessi dai governi locali.

Premier cinese Li Keqiang avvisato: stanno per giungere a maturazione finanziamenti colossali, per 21 miliardi emessi dalle municipalità. 

Premier cinese Li Keqiang avvisato: stanno per giungere a maturazione finanziamenti colossali, per 21 miliardi emessi dalle municipalità.

NEW YORK (WSI) – Moody’s avvisa il premier cinese Li Keqiang: stanno giungendo a maturazione finanziamenti colossali, per 21 miliardi di dollari, emessi dai governi locali. Il rischio di insolvenza è elevato.

Alcuni veicoli di finanziamento dei governi locali, le cosiddette note LGFV espirano nella seconda metà dell’anno, secondo quanto riportato da Everbright Securities Co. Si tratta dell’ammontare più elevato dal 2000 e persino doppi rispetto all’importo giunto a scadenza nel primo semestre. Il prossimo anno arriveranno a scadenza 208,8 miliardi di Continua a leggere

Debito Italia: “così finisce male, default organizzato”

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Patrimoniale solo se associata a tagli spesa. Parla Alberto Bisin, economista NYU.

Alberto Bisin insegna Economia alla New York University. E’ anche editorialista di Repubblica.

 

NEW YORK (WSI) – Il fiasco budgetario italiano è ritornato ad attirare l’attenzione di opinionisti e investitori il 4 luglio scorso. Sfasciate dalla pretesa dell’austerity, le spese sono salite dell’1,3% nel primo trimestre, portando l’ammontare complessivo del debito pubblico al 130% del Pil, mentre le entrate sono rimaste invariate. Sono ingredienti di una ricetta velenosa per l’Italia – la cui economia è in recessione dal quarto trimestre Continua a leggere

MPS, azionisti infuriati: “banca regalata agli stranieri”

Manifesti tappezzano Siena: “Vogliono chiudere tutto per nascondere le vere responsabilità”.

Manifesti dei soci dell'Associazione Buongoverno Mps tappezzano Siena: "Vogliono chiudere tutto per nascondere le vere responsabilità".

Manifesti dei soci dell’Associazione Buongoverno Mps tappezzano Siena: “Vogliono chiudere tutto per nascondere le vere responsabilità”.

ROMA (WSI) – Un altro pezzo simbolico dell’Italia industriale e finanziaria se ne va? La banca piu’ vecchia del mondo potrebbe presto finire in mani estere.

“Abolizione del tetto del 4% + aumento di capitale = banca regalata agli stranieri”.

E’ quanto si legge nei manifesti sei metri per tre affissi a Siena dall’Associazione Buongoverno Mps in occasione dell’assemblea dei soci in corso a SIENA nell’Auditorium di Mps.

“Vogliono chiudere tutto – si legge ancora nei manifesti – per nascondere le vere responsabilita”’. Continua a leggere

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